Comune di Montecalvo in Foglia
Provincia di Pesaro e Urbino

Composizione della Commissione Edilizia

Testo di Variante al regolamento edilizio Tipo in merito alla Composizione della Commissione Edilizia Comunale.
In questo articolo trovate il testo della Variante alle Norme che regolano il funzionamento della Commissione Edilizia, la sua composizione e le modalità di funzionamento


Art. 15
Composizione della Commissione Edilizia 

1.       La Commissione Edilizia Comunale e’ composta: 

  • a) dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, in qualità di Presidente;
  • b) da due esperti,  di cui uno in materia di beni ambientali ed uno in materia di beni storico-culturali, in conformità dell’ art. 61 della  L.R. 34/’92 e successive modifiche ed integrazioni;
  • c) da un esperto in progettazione di interventi di restauro e di recupero edilizio e di progettazione urbana e urbanistica;
  • d) da un esperto di costruzioni in zona sismica;
  • e) da un esperto in progettazione e direzione lavori di opere edili ,civili ed industriali. ;

Inoltre partecipa alla Commissione, con la funzione di segretario senza diritto di voto, il responsabile del procedimento addetto al rilascio dell’ atto finale. Qualora l’Ufficio Tecnico disponga di un unico componente le funzioni di verbalizzazione sono svolte dal Responsabile del Settore o da persona da lui designata;


2.       La Commissione così composta, in particolari casi, potrà essere integrata da esperti nei settori geologico, botanico-agrario-forestale, impiantistico e di ingegneria naturalistica, membri non ordinari, da convocare su richiesta del Presidente.


3.       Per i componenti della Commissione Edilizia valgono le norme di incompatibilità  previste per gli assessori comunali. I membri della Commissione Edilizia non possono essere funzionari di organi statali, regionali o provinciali ai quali competono, in base alle norme vigenti, funzioni di controllo preventivo o successivo sull’ attività urbanistico-edilizia del comune.


4.       I membri durano in carica per il periodo di permanenza del Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina dei membri subentranti. Dopo tre anni il Consiglio Comunale può rinnovare in  tutto o in parte la Commissione Edilizia o confermare la sua composizione fino alla scadenza. Non sono ammesse ulteriori conferme o nomine consecutive. Sono considerati dimissionari i membri assenti per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo.


5.       I due membri di cui alla lettera b) del  primo comma  sono nominati, tra:

  • architetti, ingegneri, geometri, agronomi e forestali , geologi, periti, iscritti agli albi dei relativi ordini professionali o collegi ovvero in possesso di diploma post-universitario di specializzazione in materia paesaggistico-ambientale;
  • professori o ricercatori nelle materie storico-artistiche, architettoniche, ambientali o paesaggistiche;
  • dipendenti dello Stato e degli Enti pubblici, anche in quiescenza, iscritti agli albi professionali di cui sopra, o in possesso del titolo di studio richiesto per l’ accesso agli stessi, che siano stati responsabili, per un periodo non inferiore a tre anni, di una struttura organizzativa dell’ Amministrazione pubblica con competenze in materia paesaggistica, ambientale o di restauro architettonico.
  • personalità rintracciate nell’ambito del territorio comunale che, stante la mancata disponibilità dei soggetti sopra individuati, si siano distinte per interessi e competenze in materia di beni ambientali e di beni storico-culturali.

Gli esperti di cui alle lettere c), d), e) del comma 1) e quelli di cui al comma 2 vengono scelti  sulla base di terne richieste ai principali ordini o collegi professionali e associazioni di categoria operanti nel campo della produzione edilizia e della valorizzazione del verde e dell’ ambiente.

6.       Ai membri della Commissione è attribuito un gettone di presenza di entità pari a quello dei Membri del Consiglio Comunale.


Art. 16
Funzionamento della Commissione Edilizia
 
1.       La Commissione Edilizia si riunisce in via ordinaria almeno una volta ogni trenta giorni secondo modalità definite dal Presidente e, in via straordinaria, ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno. In caso di seduta straordinaria la convocazione avviene con non meno di ventiquattro ore di preavviso.

2.       La convocazione ordinaria della commissione edilizia viene disposta dal Presidente, o con le modalità da esso indicate, con invito scritto inviato tramite fax e/o e-mail con notifica di recapito ed, eventualmente, di lettura.  La convocazione in seduta straordinaria può essere effettuata anche telefonicamente;

3.       Le adunanze sono valide con la presenza, in prima convocazione, della maggioranza dei componenti, ed in seconda convocazione, con la presenza di almeno tre componenti di cui uno il Presidente.  Nel caso di pareri da esprimere ai sensi dell’art. 61 della L.R.34/92 è richiesta, oltre al Presidente, la presenza di almeno un membro di cui all’art. 15 comma 1 lett. b)

4.       Le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, in caso di parità prevale il voto del Presidente.

5.       Quando il Presidente ritenga che si trattino argomenti di particolare importanza, o che richiedano una preparazione specifica, ha la facoltà di invitare alle riunioni della Commissione uno o più esperti fra quelli individuati al comma 2 del precedente art.15 o di richiederne la consulenza scritta. Tali esperti non hanno diritto di voto, ma il loro parere dovrà risultare sul verbale della Commissione. Il Presidente può anche invitare i progettisti per avere chiarimenti sui progetti sottoposti all’ esame; questi dovranno comunque allontanarsi prima della formulazione del parere.

6.       I progetti possono essere esaminati dalla Commissione solo se siano già stati istruiti dagli uffici competenti del Settore urbanistica e Ambiente del comune, circa la loro conformità alle norme urbanistiche, edilizie e a quelle del presente Regolamento. Prima della deliberazione ogni progetto viene illustrato dal responsabile dell’ istruttoria o dal Dirigente dando lettura del parere formulato.

7.       I componenti la Commissione Edilizia non possono essere presenti durante l’ esame e il giudizio su argomenti o progetti ai quali siano interessati: in particolare, nei casi in cui risultino proprietari dell’ area o di area confinante, di aree appartenenti al coniuge o a parenti sino al quarto grado o ad affini sino al secondo grado, oppure in quanto siano autori del progetto o direttamente interessati all’ esecuzione delle opere. Dell’ allontanamento dalla riunione e dei motivi che lo determinano deve essere dato atto nel verbale.

L’allontanamento di un  membro durante l’esame della singola istanza per le motivazioni esposte al punto precedente, non pregiudica la validita’ della Commissione,  il parere sull’ istanza e’ espresso a maggioranza dei presenti.

8.       I processi verbali delle riunioni sono scritti in apposito registro tenuto a cura del Segretario e devono contenere le motivazioni, i voti riportati favorevoli, contrari, astenuti e le eventuali dichiarazioni di voto, nonché riportare sinteticamente i termini della discussione svoltasi nell’ adunanza in ordine a ciascuna domanda.

9.       I processi verbali vengono firmati dal Presidente e dal Segretario.

10.    Il Segretario riporta sommariamente il parere della Commissione sull’ incarto relativo     ad ogni domanda esaminata e appone sul relativo progetto la dicitura "esaminato dalla Commissione Edilizia…" completando con la data e la firma del Presidente e di un commissario di volta in volta designato.

11.    L’interessato alla domanda  di concessione e qualsiasi controinteressato hanno la facolta’ di avere conoscenza dei verbali della Commissione Edilizia.

 
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